Via Pattari, 6 – 20122 Milano MI

NEWS ED EVENTI

Profili deontologici della pubblicità

L’art.44 del Codice deontologico della Professione, rubricato "Informazione e pubblicità informativa", ammette la pubblicità informativa consistente nella comunicazione al pubblico di informazioni aventi ad oggetto l’attività professionale, le specializzazioni, i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio e i compensi delle prestazioni.

La pubblicità informativa è consentita perché permette al potenziale cliente l’acquisto consapevole del servizio di cui necessita. Essa, infatti, si fonda su elementi di fatto quali prezzi, caratteristiche e risultati, rendendone il suo contenuto oggettivo, verificabile, trasparente e veritiero. Al contrario, i messaggi pubblicitari deontologicamente non consentiti sono quelli aventi contenuto di tipo meramente suggestivo, ovvero dotati soltanto di evocazioni di tipo emotivo o irrazionale che si limitano a persuadere il consumatore attraverso espressioni, immagini, musiche, refrain, privi completamente di contenuto informativo.

Le informazioni contenute nei messaggi pubblicitari, pertanto, devono essere trasparenti, veritiere, corrette, non devono violare il segreto professionale e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie, comparative e suggestive. Non è considerata ingannevole la pubblicità in cui il professionista precisa che l’informazione sui prezzi dei servizi professionali verrà resa nota nel momento in cui il potenziale cliente si dovesse presentare presso il suo Studio: il differimento di tale informazione ad un momento temporalmente successivo al messaggio pubblicitario non è, infatti, considerato elemento atto a produrre un’alterazione nella decisione del cliente stesso. La pubblicità informativa, come affermato al comma 1 dell’art.44, può essere effettuata “con ogni mezzo”.
Al riguardo, il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha precisato, nella Relazione illustrativa al primo aggiornamento del Codice deontologico professionale, che la pubblicità informativa, a titolo esemplificativo, può essere effettuata con inserzioni pubblicitarie pubblicate su quotidiani e periodici, con cartellonistica pubblicitaria, con pagine pubblicitarie su internet, con opuscoli, stampati e con tutte le altre modalità che sono in genere consentite dalla legge nell'esercizio di attività economiche. Come previsto dal comma 2 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), i messaggi pubblicitari possono, altresì, essere veicolati tramite telefax col preventivo consenso informato e specifico del destinatario anche nel caso in cui il numero telefonico sia estratto da registri pubblici o banche dati on-line.

Si precisa, invece, che, stanti i limiti del buon gusto e dell’immagine della professione, non si ritiene consentita la vendita porta a porta di servizi professionali. Sotto il profilo deontologico, ogni valutazione circa la liceità del messaggio pubblicitario diffuso dagli iscritti all'Albo è rimessa all'autonomo giudizio dell’Ordine territoriale competente nell'esercizio della sua funzione istituzionale di vigilanza.

 

Paolo Pessina - Consigliere Fondazione ODCEC di Milano 

Ultima modifica il Giovedì, 15 Marzo 2018 12:31

Chi siamo

La Fondazione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, nasce con il preciso obiettivo di valorizzare la figura professionale.

Per maggiori informazioni clicca qui...

Resta in contatto

  • Lun-Ven 8:45/18:30
  • Via Pattari, 6 – 20122 Milano MI
  • 02 84980480
  • formazione@fcm.mi.it
  • fondazione@fcm.mi.it
  • 02 84980481
Fondazione ODCEC di Milano - PIva: 09977670968 C.F.: 97785780152 - © All Rights Reserved, Designed by Lepolis.com